LA FESTA

             ieri e oggi   

Un corteo di belle ragazze veneziane, rievoca, in chiave moderna, il rapimento e la liberazione di dodici promesse spose, ai tempi del Doge Pietro Candiano III (1039).

All'inizio del IX secolo, il 2 febbraio di ogni anno, giorno della purificazione di Maria, le dodici più belle fanciulle del popolo, scelte a rappresentare la città si radunavano insieme ai loro promessi sposi nella chiesa di San Pietro di Castello, per ricevere la benedizione nuziale.

Nella riproposizione moderna, sono dodici le fanciulle dai 18 ai 28 anni, che verranno scelte in una rosa di 80-90 ragazze, da una giuria numerosa e qualificata, una settimana prima dell'inizio del carnevale.

Le 12 ragazze prescelte, sfileranno su delle portantine da San Pietro di Castello a Piazza San Marco, accompagnate da oltre 300 figuranti e verranno accolte, da una folla esultante sul palcoscenico allestito sul più bel "salotto  del mondo". Piazza San Marco.

La vincitrice della Festa delle Marie, l'anno successivo, sarà protagonista del "volo dell'angelo", tradizionale  reminescenza dell'omaggio portato al Doge. E' un emozionante volo, dalla cima del campanile di San Marco sino al centro della piazza. Indosserà per l'occasione un magnifico costume a tema con il carnevale.

Dopo secoli di abbandono, Bruno Tosi, noto regista e operatore culturale, ha rilanciato a Venezia, questa meravigliosa rievocazione.

Ora, il carnevale di Venezia apre ogni anno con il corteo della "Festa delle Marie".

La prima domenica di settembre,  la Maria dell'anno, impersonerà Caterina Cornaro, regina di Cipro, nella  Regata storica e accompagnerà il Doge in gondola.